Ricominciare, ancora

16 Ott

Quando il senso si perde
i dettagli diventano nitidi.

Nuda.
In una stanza
di specchi.
Sei fredda,
spogliata di te.
Sdraiata. In una vasca
di sale e di spine.

Venticinque farfalle
incastrate in un rovo.

Sul tavolo i dadi:
fermi.

Da capo. Ancora.

Dal caos
un incerto principio d’ordine.
Partorito dal tuo vacillante
e spaventato
essere sola.

Lontano ti vedo sorridere.

Due mani si abbracciano.
Sul tavolo i dadi:
rotolano.

Venticinque farfalle
si liberano.
Volano.
Con le ali strappate.

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